POMPEI... by night!


Un'iniziativa da accogliere con entusiasmo quella di poter visitare una parte degli scavi di Pompei di notte, al chiaro di luna con una temperatura senza dubbio più gradevole.
L'itinerario di circa un'ora si snoda da Porta Marina attraverso le Terme e le domus, le basiliche e i negozi, il tutto accompagnato dai suoni e dai dialoghi che potevano sentirsi a quell'epoca per le strade di Pompei.



ROMA: Palazzo Mattei di Giove


Situato nella tristemente famosa via Caetani in pieno centro a Roma, il Palazzo Mattei di Giove nasce su un'area di notevole interesse storico: quella che era la cavea del teatro realizzato da Lucio Cornelio Balbo tra il 19 e il 13 a.C.
In età cristiana sui resti del teatro sorsero case, opifici e orti. Nel XV sec. poi si insediarono imprese commerciali per la produzione di manifatture ad opera delle famiglie della nobiltà romana.




Le abbazie di Valvisciolo e Fossanova


A pochi km dal Giardino di Ninfa, completamente immersa nel verde delle colline circostanti, l'Abbazia di Valvisciolo risale all'VIII sec. con i monaci greci, ricostruita nel XIII sec. dai Cavalieri Templari, passò successivamente nel XIV sec. ai Cistercensi.


La chiesa ha forme gotico cistercensi derivanti dallo stile di Fossanova e fu costruita nel 1240 con pietra calcare locale. La facciata ha un portale sormontato da una grande rosa con una croce templare e da un piccolo "occhio".





LIECHTENSTEIN E LA SVIZZERA TEDESCA: una gita nel medioevo in mezzo all'arte moderna


Il viaggio di Cristiana Fichi in Liechtenstein e Svizzera.


"Capita spesso che i siti più vicini siano quelli meno conosciuti. Per questo motivo ho deciso di visitare il piccolo stato del Liechtenstein, tanto piccolo e tanto vicino e una parte della Svizzera tedesca, insomma un'idea per 4/5 giorni.



Il Giardino di Ninfa


Considerato come uno dei più bei giardini d'Europa e del mondo, il Giardino di Ninfa ha una storia che risale all' VIII sec d.C. quando l'imperatore Costantino donò a Papa Zaccaria il territorio circostante che comprendeva anche la zona di Norma e Sermoneta, una vasta area del Lazio.
Essendo una zona paludosa situata lungo la più importante tra le vie consolari, la via Appia, il commercio passava lungo la via pedemontana di Ninfa con l'obbligo di pedaggi doganali.





L'Abbazia di Montecassino




Fondata nel VI sec. da S. Benedetto, l'Abbazia di Montecassino rappresenta uno dei più famosi monasteri dell'intera cristianità.
Lo stesso S. Benedetto arrivò con pochi compagni intorno al 529 a Casinum dove sorgeva un'acropoli con il Tempio di Apollo circondato da un bosco. Qui cominciò a costruire gli alloggi dei monaci che nel corso dei secoli si ampliarono fino a costituire l'odierno monastero e fu qui che dettò la "Regola".
L'abbazia venne completamente distrutta durante un attacco aereo alleato il 15 febbraio 1944.



Oltre ai voti di castità, povertà ed obbedienza, S, Benedetto istituì anche l'obbligo del lavoro manuale, artigiano e agricolo, oltre all'interesse per la lettura dei testi sacri.



Cosa vedere a... NAPOLI!


Città dai mille volti e dalle mille contraddizioni, con un patrimonio artistico incommensurabile, un po' metropoli, un po' kasbah, Napoli mantiene un fascino del tutto particolare molto caro a chi piace il non convenzionale e prestabilito.
Per visitare la città ci vorrebbero intere giornate, noi abbiamo fatto un giro nella parte più centrale, storica, soffermandoci su alcune bellezze che rappresentano Napoli in tutto il mondo.








Il Cristo Velato: un mistero irrisolto


La Cappella Sansevero a Napoli custodisce una delle opere scultoree più affascinanti del patrimonio artistico italiano: il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino realizzata nel 1753.
La statua fu commissionata dal nobile Raimondo di Sangro che pagò cinquanta ducati affinchè venisse realizzata una statua del Cristo morto ricoperta di un velo anch'esso di marmo.



La maestria con cui fu realizzata l'opera da Sanmartino lasciò tutti stupiti. Viene spontaneo il paragone con un'altra opera del Cristo morto, ancor più famosa: la Pietà di Michelangelo.


L'Infiorata di Genzano di Roma


Un evento che si ripete dal 1778 in occasione della festa del Corpus Domini, l'Infiorata di Genzano, a pochi chilometri da Roma, richiama da sempre migliaia di fedeli e curiosi da tutta Italia.
La festa è essenzialmente religiosa perchè legata ad un preciso momento di preghiera, ma diventa occasione di ritrovo e di condivisione di temi più o meno attuali.


L'edizione del 2017 è stata infatti dedicata al tema della Pace ed al dialogo tra le varie religioni.



Sono numerosissimi infatti i quadri dedicati ad immagini sacre tipicamente cristiane, agli angeli ma anche alla simbologia di altre religioni.



10 cose da vedere (e da fare) a... BELGRADO!




Ad un'ora e mezzo circa di volo dall'Italia, Belgrado, la capitale della Serbia, si pone tra le capitali europee emergenti dal punto di vista turistico. Stupisce infatti ad un primo sguardo passeggiando per il centro l' enorme numero di persone che affolla i locali destinati alla ristorazione, bar, pub, ristoranti, caffetterie. E questo non solo nella zona centrale, ma in tutte le aree più interessanti per i visitatori.



Per prima cosa è preferibile spostarsi in taxi, a costi contenuti se si ha l'accortezza di prendere i taxi verdi Naxis. Con gli altri (rosa, neri, bianchi...) rischiereste di pagare cifre considerevolmente più alte!

Possiamo suddividere la visita della città in almeno quattro mezze giornate destinate ad altrettante zone di Belgrado.


Street art a... Belgrado!


Come nella maggior parte delle Capitali Europee ed occidentali, anche a Belgrado da alcuni anni ha preso piede la moda di valorizzare aree urbane dequalificate e non.
La street art, intesa come l'arte di disegnare graffiti più o meno grandi sui muri dei palazzi, con l'intento di esprimere un messaggio a chi ne fruisce, ha avuto un ruolo in questo processo di valorizzazione in una città sconvolta per anni dalla guerra.



Cosa vedere a... PADOVA!


Ricca di arte, cultura e tradizioni che spaziano nel corso di svariati secoli, Padova si presenta come una tranquilla città di provincia ma che di "provinciale", inteso nella sua accezione negativa, non ha nulla.



Se arriviamo dalla stazione, possiamo iniziare la nostra visita dalla Cappella degli Scrovegni, il capolavoro di Giotto che rappresenta il più grande esempio di arte pittorica medievale d'Europa.

Considerata la straordinarietà dell'opera, abbiamo dedicato a questa uno specifico post.

Proseguiamo quindi da Corso del Popolo su via Cavour per arrivare ad uno dei luoghi più storici ed amati di Padova, il Caffé Pedrocchi, rinomato per il suo storico caffè servito con una fresca copertura di panna aromatizzata alla menta.



La Cappella degli Scrovegni a Padova



La Cappella degli Scrovegni rappresenta forse il momento artistico più elevato della città di Padova.



Venne fatta erigere da Enrico Scrovegni nel 1303 in suffragio del padre Reginaldo collocato da Dante nel girone degli usurai.
Per realizzare l' opera venne chiamato Giotto, già famoso per aver da poco terminato il ciclo di affreschi ad Assisi e alla basilica di S.Giovanni a Roma.
La Cappella si articola in 38 riquadri raffiguranti episodi della vita di Maria e di Gesù.

Cosa vedere a... la Reggia di Caserta!


Sì, perchè è talmente vasta e maestosa che sono diverse le cose da vedere all'interno della Reggia di Caserta.
La maggiore attrattiva è rappresentata dal Parco, immenso, esteso su 120 ettari con una lunghezza di 3 km!
Il progetto fu di Luigi Vanvitelli che realizzò un susseguirsi di prati, vasche, fontane ornate da statue che esaltano la natura ed i miti legati alle acque.







Borghi del Lazio: Capranica Prenestina


Uno dei tantissimi borghi che ricoprono il nostro territorio, Capranica Prenestina si trova a 50 km da Roma, immersa in una vasta riserva verde costituita da boschi di faggi, abeti e querce. 
Oltre che per la bellezza naturale del verde che la circonda, il piccolo paese merita una visita anche per il suo inaspettato patrimonio artistico.






Il "gene del viaggiatore": quell'irresistibile voglia di partire


Cosa ci spinge a viaggiare, a scoprire sempre posti nuovi, a voler ripartire appena tornati da un viaggio? 
Cosa dà origine a questa “follia” di esplorare? Cosa ci ha spinto fuori dall'Africa e portato fin sulla luna e desiderare ora di arrivare su Marte?
Già Dante aveva immaginato che vi fosse negli uomini una particolare "semenza" per la quale "fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza".
Bene, la colpa (o il merito) di questa inclinazione sta tutta in una sequenza di alleli.



TIVOLI: Villa Gregoriana


"In questi giorni sono stato a Tivoli e ho ammirato uno degli spettacoli naturali più superbi. La cascata colà con le rovine e con tutto l'insieme del paesaggio sono cose la cui conoscenza ci arricchisce nel più profondo dell'anima". Così scriveva Goethe verso la fine del 1700 in un periodo in cui i temi di mito, natura e storia erano particolarmente amati.



A Villa Gregoriana si alternano infatti una natura incontaminata, rigogliosa, i miti di Nettuno e delle Sirene, la storia con i templi costruiti a picco sulla gola.



Cosa vedere a...GUADALUPE: l'isola farfalla!


Il mare, le spiagge, il tipico colore "blu caraibi" raccontati da Cristiana Fichi durante il suo recente viaggio a Guadalupe!

"L'isola di Guadalupe si trova nelle Antille francesi ed è insieme alle altre piccole isole di Marie Galante, La Desirade e Les Saintes, una regione d'oltremare della Francia. Solo da una decina d'anni si sono rese indipendenti altre 2 isole che ne facevano parte, ovvero Saint Barthelemy e Saint Martin. Ciò significa che tutte queste isole sono in territorio francese, ma a statuto speciale.



ROMA: Palazzo Baldassini


Sconosciuto alla maggior parte dei romani, Palazzo Baldassini fu definito dal Vasari "il più comodo et il primo alloggiamento di Roma". Ospita una biblioteca di 120.000 volumi specializzati in storia moderna e contemporanea.
Deve il suo nome al giurista e "avvocato dei poveri" Melchiorre Baldassini che lo volle edificare nel 1515 nel centro di Roma in via delle Coppelle, a pochi passi dal Pantheon.



"Spiritualità d'Asia" ed il Catalogo Fotografico


Chi ha viaggiato in Asia non può non aver colto la profonda spiritualità che permea tutto, dall'aria che si respira ai gesti quotidiani, dall'architettura dei templi all'interno delle case comuni.

In Asia si sono sviluppate le più importanti religioni, dal cristianesimo all’ebraismo, dal buddismo all’induismo e alla fede islamica, passando per una infinità di religioni minori ma allo stesso tempo importanti.
E’ soprattutto in Cina, in India, in Sri Lanka e in Giappone che troviamo gli esempi più importanti dell’architettura buddista.

                               

ROMA: il Convento di Trinità dei Monti


Situato in uno dei luoghi architettonici più famosi di Roma, il Convento di Trinità dei Monti in epoca romana intorno agli anni 60-70 a.C. faceva parte degli Horti Luculliani, quindi sorgeva in una zona in cui vi erano soprattutto ville e campagna.
Entrò a far parte dei possedimenti imperiali quando la storia ci dice che Messalina, moglie dell'Imperatore Claudio, indusse al suicidio il proprietario del terreno.


Convento di Trinità dei Monti - Refettorio


Cosa vedere a... Lussemburgo e Strasburgo, immersi nella magia del Natale!


L'atmosfera natalizia contribuisce a rendere uniche due città europee che solo all'apparenza potrebbero sembrare "anonime".
Ce lo racconta Cristiana Fichi


"Quando si pensa al Lussemburgo viene subito in mente il grigiore delle banche e dei tanti uomini d'affari che vanno e vengono da questo piccolo paese. Analogamente quando si pensa a Strasburgo si immagina il parlamento europeo con tutti i politici dei vari stati che si incontrano e si scontrano. E probabilmente un po' è così, ma sotto il Natale, con le loro luci ed i loro addobbi, diventano luoghi magici ed unici.



Così io li ho visti e vissuti.


ROMA: S.Pietro in Vincoli e la "luce" del Mosè di Michelangelo


La chiesa di S. Pietro in Vincoli è anche detta basilica Eudossiana dal nome della moglie di Valentiniano III che la ricostruì su antiche rovine romane per custodirvi le catene di S. Pietro ritrovate a Gerusalemme e a lei regalate da sua madre Eudocia.
L'importanza della chiesa si deve però alla presenza di una delle più importanti sculture di Michelangelo, il Mosè.




10 cose da vedere (e da fare) a... MAURITIUS!


Se si dice Mauritius si dice mare! e allora, mare sia!



Uno dei luoghi più frequentati a Mauritius per la bellezza delle sue spiagge e per le attrattive turistiche è Grand Baie, situata a nord ovest a circa 1 ora e mezzo dall'aeroporto. Qui infatti si trovano i migliori resorts, gli alberghi, le discoteche, insomma tutto quello di cui si ha bisogno per godere del mare a Mauritius.